Un gesto semplice ma efficace per sostenere il progetto.
- FLORA GRANDIS
- 10 giu 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 25 giu 2025
Non comporta alcun impegno o responsabilità per te, ma per il progetto è un grande sostegno.
Leggi il Patto qui sotto e, se ti piace, scarica, compila e firma l'allegato che trovi qui . Allegato A per le persone fisiche, o Allegato B per le persone giuridiche . Poi invialo a info@vallesantalife.com. Stiamo raccogliendo firme per ottenere dalla Regione un finanziamento utile a innescare la partenza del progetto . GRAZIE!
ValleSantaLife – Vivere nella Natura -
Protocollo d’intesa per la messa a punto di un
patto per lo sviluppo sostenibile della ValleSanta vallesantalife.com
Premesso:
a) che ValleSantaLife è un progetto per chi vuole vivere nella natura in un contesto
completamente immerso nel verde in località Corezzo nel comune di
Chiusi della Verna (AR).
b) che ValleSantaLife , attraverso un approccio integrato e sostenibile, intende promuovere
nuove opportunità di vita, lavoro e investimento in un territorio rurale montano ed alimentare
la sua rivitalizzazione sociale, culturale ed economica, rispetto ad un processo di
ripopolamento e rinascita che è già in corso da alcuni anni e che attende solo di essere
accelerato e rafforzato.
Ricordato che il progetto, puntando sull’ampliamento delle possibilità economiche e sul ripristino di servizi essenziali, prevede la possibilità di attrarre nuovi abitanti per insediarsi nelle case esistenti e in un villaggio rurale, ovvero in residenze da realizzare in un contesto che può offrire intense occasioni di socialità, studio e lavoro, valorizzando empatia, affinità e relazioni di vicinato autentiche.
In tale ottica il progetto è concepito con modalità aperte e inclusive per sviluppare in armonia con le residenze, anche: i) servizi comuni (foresteria, salone / mensa / cucina /spazi comuni in serra, piazza), ii) un centro polivalente (laboratori artistici/artigianali, spazi commerciali, alcune unità turistiche e/o co-housing iii) oltre a spazi collettivi (verde, piazza e pertinenze come il giardino degli artisti) e iv) una piccola fattoria o centro di produzione agricola (ricovero mezzi, legnaia, tettoia, fontanile, serra). Il tutto inserito in contesto dominato da corridoi ecologici, verde di connessione e protezione ambientale, itinerari e cammini di esplorazione di un territorio con altissime valenze storiche, naturalistiche e spirituali.
Evidenziato che in data 10 maggio 2025, presso la Canonica di Corezzo si è tenuta la
presentazione del progetto con i contributi di: Giampaolo Tellini -Sindaco di Chiusi della Verna - ,Flora Grandis ideatrice del progetto, gli architetti Roberto Tognetti e Ivano Neri di Fondazione Riusiamo l’Italia estensori dello Studio di fattibilità tecnico-economico.
Sottolineato che l’approccio integrato e multidisciplinare del progetto è stato altresì illustrato da Chiara Nogarotto di è-one abitare generativo il metodo per sviluppare una significativa componente di prossimità e socialità dell’abitare; Nicoletta Innocenti di Verdidea Group relativamente alle possibilità di armonizzare le varie forme di turismo rurale con lo sviluppo dei territori e Pierluigi Paoletti di Fondazione BarterFly nel merito di nuovi strumenti di welfare territoriale supportabili attraverso l’adozione di moneta complementare.
Evidenziato che è stata subito fondata la coadiuvante associazione di promozione sociale “Vieni a vivere a Corezzo” per sostenere quanto sopra nel paese di Corezzo, sede del nuovo insediamento, e dintorni.
Riscontrato che dagli elementi di confronto e dibattito tra i partecipanti all’evento (cittadini,
pro-loco, stakeholders, professionisti, rappresentanti di associazioni e organizzazioni locali)
si sono manifestati elementi di forte condivisione e convergenza sul fatto che “ValleSantaLife
– Vivere nella Natura” possa qualificarsi come fattore di caratterizzazione per un patto di
sviluppo sostenibile, in grado di coinvolgere tutto il territorio della ValleSanta, aspirando al
tempo stesso a diventare un progetto-pilota per lo sviluppo delle aree interne a livello
regionale.
Tutto ciò premesso e considerato, si è deciso di promuovere il presente Protocollo d’intesa per la messa a punto di un patto per lo sviluppo sostenibile della ValleSanta, articolato per punti come di seguito descritto.
1.Le premesse sono parte integrante del Protocollo d’intesa.
2. Scopo del protocollo è quello di aggregare un vasto partenariato di progetto composto da soggetti fondatori, ovvero cittadini e soggetti locali detentori di competenze e conoscenze specifiche collegate al territorio e altri soggetti portatori di competenze e conoscenze specialistiche in grado di supportare adeguatamente alcune linee di sviluppo del progetto.
3. Il partenariato di progetto, ovvero il gruppo dei primi sottoscrittori, si assumerà il compito di
costituire un “soggetto veicolo” , anche nelle forme civilisticamente più semplici per esempio nella forma di “comitato promotore” , la cui missione sarà quella di confermare la natura del progetto come “iniziativa di interesse generale” e di svolgere attività di promozione e divulgazione del progetto finalizzata ad estendere e consolidare il partenariato stesso, anche nei confronti delle istituzioni e delle principali organizzazioni di rappresentanza territoriale.
4. Il costituendo “comitato promotore” sarà definito e accompagnato secondo modalità derivanti da cultura organizzativa aperta e disponibile all’ascolto, ovvero secondo un percorso in cui vengano favoriti canali comunicativi attraverso i quali sia possibile per tutti gli interessati formulare idee, porre domande, sollevare preoccupazioni, sicuri che la propria voce sarà ascoltata, senza correre alcun rischio e senza paura che possano insinuarsi dinamiche non conformi con il principio fondamentale di “progetto di interesse generale” per la comunità della ValleSanta.
5. Contestualmente alla sua costituzione il “comitato promotore” si impegnerà a:
a) Elaborare anche in forma sintetica un piano sviluppo o di connessione in cui tutti gli attori
territoriali possano interagire, riconoscersi e ciò con particolare riferimento alle attività socio-
economiche che si possono insediare a Corezzo per lo sviluppo di attività turistiche –
ricettive, artigianali, commerciali, agricole e di servizio alla comunità, oltre al riutilizzo e
la valorizzazione degli edifici esistenti sottoutilizzati.
b)Definire una Carta dei valori o un “Manifesto” del progetto “ValleSantaLife – Vivere nella
Natura”
c) Identificare nel più breve tempo possibile e in accordo con le rispettive proprietà, un
paniere di case, appartamenti o altre sistemazioni di accoglienza temporanea, che a
fronte del loro stato di relativo sottoutilizzo possano essere messe nelle condizioni di
ospitare i potenziali “nuovi residenti” per periodi da definire in modo personalizzato. Ciò
nella consapevolezza che il principale target di riferimento è costituito dalla domanda espressa da comunità di affinità e di collaborazione, spesso motivate da dinamiche di transizione valoriale e/o cambio di paradigma esistenziale. Un target quindi che, con i tempi di assestamento adeguati, deve essere messo nelle condizioni di conoscere e conoscersi, oltre che di capire ed entrare in relazione con la comunità locale per essere certo delle proprie scelte.
d) Coinvolgere da subito una componente giovanile per gestire al meglio contenuti e
informazioni promozionali attraverso canali di comunicazione social web (ig, fb, X, in, yt, ecc.),anche nella prospettiva di implementare l’attuale landing page https://www.vallesantalife.com/ in una piattaforma integrata in grado di unire comunicazione all’erogazione di servizi digitali.
e) Attivare un confronto con i settori della programmazione regionale finalizzato a definire
con strumento di tipo aperto e negoziale (es. accordo di programma), una provvista
finanziaria di innesco degli investimenti del progetto “ValleSantaLife – Vivere nella Natura” in
riferimento alla sua specificità di contesto a bassa efficienza di mercato, tipico delle aree
interne o marginali (come zone montane, rurali o periferiche) e come tale caratterizzato da
una serie di dinamiche che limitano in fase iniziale il coinvolgimento di capitali privati di
investitori professionali. In tale ottica si segnalano fin d’ora alcune priorità stringenti quali: i) il
finanziamento della strada di collegamento di circa 300 metri tra il borgo di Corezzo e il
villaggio rurale in progetto, in modo che, essendo già di natura pubblica, diventi a tutti gli
effetti un’infrastruttura adatta allo scopo; ii) le risorse per l’ideazione di piano di
comunicazione evoluto in grado di promuovere il progetto a livello internazionale e con
particolare riferimento alle principali aree metropolitane italiane; iii) una dotazione di
supporto a beneficio del “comitato promotore” per la sola fase di avvio / start up,
soprattutto a garanzia di reddito per alcuni profili di staff da selezionare presso la
popolazione locale under 35.
f) Aggregare energie e competenze in grado di riattivare la funzione di ristorante, oggi non
più presente a Corezzo, in modo da valorizzare tutte le filiere di produzioni locali. Ciò in
coordinamento con la Società Cooperativa della Comunità della ValleSanta che opera con
successo sul territorio, attraverso la realizzazione e commercializzazione del prodotto tipico
d'eccellenza "Tortello alla Lastra", l’utilizzazione di materie prime locali, coltivate in modo
ecosostenibile e il recupero di fondi agricoli, nonché modi di coltivazioni orientate alla difesa,
ripristino e manutenzione degli stessi terreni.
6. Si possono qualificare come “SOGGETTI FONDATORI del Comitato promotore di ValleSantaLife –
Vivere nella Natura - Protocollo d’intesa per la messa a punto di un patto per lo sviluppo sostenibile della ValleSanta” tutti coloro che comunicheranno la propria volontà di aderire a
6 a. Si possono qualificare come sostenitori del Comitato promotore di ValleSantaLife – Vivere nella Natura - Protocollo d’intesa per la messa a punto di un patto per lo sviluppo sostenibile della ValleSanta” tutti coloro che sottoscrivono il modulo in allegato e precisamente l’allegato A per le persone fisiche, l’allegato B per le persone giuridiche.
7. Ogni altro contenuto o integrazione del presente protocollo d’intesa sarà eventualmente definito dal “comitato promotore” , ovvero dal suo organo direttivo, in fase costituente.
Corezzo, 25 maggio 2025
Allegati:
A – sottoscrittori persone fisiche
B – sottoscrittori persone giuridiche
Restituire l’allegato a mano o a info@vallesantalife.com



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